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Lettori Fissi (Friends)

mercoledì 25 settembre 2013

FT-17 Meng....finalmente sta arrivando!!

Da quando alcuni mesi fa la Meng ha annunciato il kit dell' FT-17 in 1/35......non vedevo l'ora di poterlo costruire! ed ora finalmente il kit è in viaggio verso casa!
Non so per quale motivo ma sono stato sempre affascinato dai carri progettati durante la grande guerra e aspetto con ansia  un bel kit di un Mark IV o di un A7V.
Tornando all'FT-17 grazie alla bellissima recensione fatta da Terry Ashley sul suo sito ho potuto vedere l'estremo realismo e l'incredibile dettaglio del kit Meng.

http://www.perthmilitarymodelling.com/reviews/vehicles/meng/ts008.html



Di seguito una serie di foto prese da internet che saranno di ispirazione per il mio nuovo progetto:









venerdì 30 agosto 2013

E venne il giorno della Tigre....

Erano anni che mi frullava per la testa questo pensiero: è  possibile che nella vetrina di un modellista manchi proprio il carro armato probabilmente più conosciuto???  quello che anche chi non è assolutamente interessato a questo tipo di argomenti comunque, una volta nella vita, ne ha sentito parlare?
Ho deciso quindi di colmare questa lacuna, ed eccomi con un nuovo progetto:

Pz.Kpfw.VI Ausf.E Sd.Kfz.181 Tiger I Late Production

Per questo progetto ho scelto il kit Dragon 6253 che giaceva da tempo impolverato nello scaffale delle "meraviglie" . Una volta aperta la scatola sono rimasto a bocca aperta....c'è praticamente tutto! ma proprio tutto!! addirittura i fondelli in fotoincisione per i bossoli in ottone e un secchio fotoinciso! incredibile!









sabato 11 maggio 2013

Panzerkampfwagen B-2 740 (f) 7. SS-Gebirgsdivision "Prinz Eugen"

Come promesso ecco le foto del modello finito, che dire...mi sono proprio divertito e sono anche molto soddisfatto del risultato!











giovedì 9 maggio 2013

Il carrista della 7. SS-Gebirgsdivision Prinz Eugen al suo posto!

Due foto scattate velocemente con l'Iphone del carrista posizionato sul mezzo. Appena ho un attimo di tempo scatterò delle foto più dettagliate!



lunedì 15 aprile 2013

Wojtek, l’orso polacco che liberò Cassino





Era la mascotte del 2 ° Corpo d'Armata. Era alto 2 metri, pesava 250 kg e nella seconda Guerra Mondiale ha combattuto al fianco dei soldati polacchi a Cassino.

Parliamo di Wojtek, orso e soldato del 2 ° Corpo d'Armata Polacco comandato dal generale Anders. Seguì i suoi compagni dall’Iran, attraverso l'Egitto fino ad arrivare in Italia, e dopo la battaglia di Monte Cassino partecipò alla liberazione di Bologna. Nonostante gli anni passati, la sua storia è ancora molto viva, e ultimamente sta entusiasmando anche i ragazzi italiani. Gli alunni della scuola ZSTH di Zagan, in Polonia e quelli dell’ITCG “L. Paolini” di Imola hanno realizzato il fumetto: “La vera storia dell'orso- soldato del 2° Corpo d'Armata Polacco”.

Il fumetto è il frutto di un’intensa attività di scambio e condivisione, sostenuta dal desiderio e dalla necessità di attenersi ad una fedeltà storica attraverso documenti scritti e testimoni attendibili.

Tra questi c’è anche l’illustre professor Wojciech (Wojtek) Narębski. “Nella nostra Compagnia c’erano due soldati di nome Wojtek: L’orso ed io” ricorda con un grande sorriso. È uno dei pochi reduci ancora in vita e instancabile ideatore di diverse iniziative che rendono viva la memoria di grande fratellanza che da secoli unisce popolo italiano e polacco.

La storia dell’orso Wojtek Wojtek è nato nel 1942 sulle montagne della provincia persiana di Hamadan. E’ stato trovato orfano da un ragazzo e ceduto ai polacchi per un paio di confezioni di carne in scatola. L'animale godeva di pessima salute, faticava a ingurgitare il cibo. Dovettero nutrirlo con del latte condensato che beveva da una bottiglia di vodka.
Subito divenne la mascotte della compagnia. Viveva nelle tende coi soldati, marciava e giocava con loro. “Era normale che si improvvisassero degli incontri di wrestling, l'orso contro due o tre soldati. Talvolta li faceva vincere” così lo ricordavano i suoi compagni di battaglia. Bisogna sottolineare che Wojtek era un soldato regolare e riceveva una paga militare per il vitto.

Il Generale Anders trasferì il suo contingente in Palestina e, quando fu addestrato, lo imbarcò alla volta dell'Italia. All’ inizio del 1944 i suoi soldati sbarcarono sul suolo italiano.

In primavera giunsero a Cassino. La quarta offensiva contro il caposaldo tedesco scattò nella notte tra l’11 e 12 maggio coi polacchi in prima linea. Wojtek, che non aveva paura dell'assordante rumore delle esplosioni si rivelò un aiuto insuperabile: portava le casse di munizioni dai camion alle batterie, ognuna con quattro colpi da 23 libbre.

Il 18 maggio i lancieri polacchi issarono le loro insegne su ciò che rimaneva dell’ abbazia Montecassino. Roma fu liberata diciassette giorni più tardi.

Alla fine della guerra, per molti soldati polacchi del 2 ° Corpo d'Armata ritornare nella Polonia in mano ai comunisti significava un suicidio. Perciò i compagni d’armata di Wojtek dovevano farsi una vita all’estero. L’orso finì in Scozia, dove fu riconosciuto come residente onorario di Edimburgo e fu trasferito nello zoo.

Non si abituò mai alla vita in cattività, si intristì e di rado usciva dalla sua tana. Si addormentò per sempre il 15 novembre del 1963. La notizia della sua morte fu riportata da tutti i media britannici.

Wojtek ha lapidi commemorative allo zoo di Edimburgo, all'Imperial War Museum di Londra e al Canadian War Museum di Ottawa.

martedì 9 aprile 2013

Per l'amico Loris

Ciao Loris, ricordi la chiacchierata sulla posizione delle taniche? guarda cosa ho trovato.....


questo reparto deve aver fatto il mio stesso ragionamento! un salutone

mercoledì 20 marzo 2013

La Basetta

Finiti i lavori di falegnameria ecco assemblata la basetta, l'idea è presa da un piccolo diorama di Josè Brito pubblicato sul suo libro Static Model Manual Military Dioramas. Come al solito ho utilizzato la Celluclay per fare il terreno e dei profilati di balsa per modellismo navale per fare la staccionata a sostegno del terrapieno.
L'idea è quella di una strada fatta crollare dai partigiani e rimessa in sesto alla bene e meglio da tedeschi per far transitare i mezzi.







sabato 2 marzo 2013

Panzerkampfwagen B-2 740 (f) - Finito

Il carro è terminato, diciamo che sono abbastanza soddisfatto del risultato. Era la prima volta che provavo una mimetica invernale e tutto sommato il risultato mi sembra buono!!! Prossimo step basetta e figurino.









sabato 2 febbraio 2013

La mimetica invernale

E' la prima volta che mi cimento in una mimetica invernale. Mi ha sempre affascinato ma non ho mai avuto il coraggio di provare a farla perché i tentavi fatti in precedenza non mi avevano convinto molto. Con l'avvento della tecnica della lacca ho tentato nuovamente e, devo dire che questa volta il risultato mi è sembrato nettamente più convincente!
Ho usato la lacca prodotta dalla AK Interactive  e più precisamente AK 089 Heavy Effects Acrylic Fluid . Ho spruzzato l'intero carro  in Panzer Gray Tamiya, poi sempre ad aerografo ho coperto l'intero carro con la lacca. Appena asciutto (pochi minuti) ho spruzzato il carro con il bianco Tamiya. Subito dopo con l'ausilio di un pennello a setole dure bagnato con acqua distillata ho sfregato le parti del carro precedentemente dipinte in bianco fino a far uscire il  grigio di base.









venerdì 1 febbraio 2013

Panzerkampfwagen B-2 740 (f)

Sospesi momentaneamente i lavori sull' E100 riprendono quelli sul Panzerkampfwagen B-2 740 (f) . Pubblico queste foto con il solo scopo di  discutere e analizzare come lo sporco sia ben evidente sulle fiancate del carro.......sarà divertente riprodurlo!
Il mio avrà una mimetica invernale sopra il Grigio Panzer a presto per le foto WIP!