- Per prima cosa sostituisco il filo contenuto nella scatola con uno di dimensioni più grosse
- Comincio con assemblare non più di dieci maglie alla volta
- Con un trapano allargo i buchi dove andrò a posizionare il filo metallico
- Una volta unite le dieci maglie con il filo metallico lo fisso con un goccio di cianoacrilato
- Rimuovo il pezzetto di filo in eccesso con un tronchesino
- Una volta raggiunto il numero di maglie che compongono il cingolo unisco le varie sezioni da dieci maglie che ho precedentemente assemblato. Per comporre un cingolo di questo Sherman ho dovuto assemblare 78 maglie
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giovedì 19 agosto 2010
I Cingoli ovvero.....le scarpe del carro armato! :)
Nel corso degli anni ho avuto modo di provare gran parte dei cingoli per lo Sherman che esistono in commercio. Personalmente tendo a non prendere in considerazione i cingoli in vinile anche se, ammetto che ultimamente hanno fatto passi da gigante, sopratutto quelli inseriti nelle ultime scatole della Dragon. Ancora oggi rimango fatalmente attratto da quelli a maglia singola che, una volta montati, seguono perfettamente l'andamento del carrello. Tra questi ho avuto modo di utilizzare quelli della ModelKasten, AFV, Panda (ex RPHS) e FriulModel . Quelli con cui mi trovo molto bene sono i FriulModel in metallo. Devo dire che anche i ModelKasten sono ben fatti, probabilmente anche più dettagliati dei Friul ma, quando si passa alla fase dell'invecchiamento, ho notato che i Friul sopportano molto meglio i vari diluenti che usiamo nelle varie fasi della pittura. Il procedimento che utilizzo nella costruzione dei cingoli Friul è il seguente:
martedì 17 agosto 2010
Finita la fase di montaggio....
Dopo aver effettuato le modifiche al cavo della sirena, riposizionato lateralmente e un pochino più in basso, come segnalato da Fabio Sacchi e Rob Ervin sul sito "Missing lynx", ho provveduto ad assemblare il carro e....ora si parte con la fase più divertente, la pittura!!
giovedì 12 agosto 2010
La Torretta
Come per il resto dello scafo, anche sulla torretta ho applicato dello stucco liquido per ricreare l'aspetto rugoso della fusione caratteristico dell'M4. Con il punch&die e della plastica stirata a caldo, ho riprodotto le sei maniglie presenti sulla parte posteriore del mezzo. Ho sostituito il cannone con quello tornito in metallo della Lion Marc e l'antenna con quella prodotta dalla Fine Molds. Sulla parte posteriore ho inoltre aggiunto il simbolo di fusione che indica la torretta prodotta e fusa presso l'American Steel Foundries Cast Armor Plant, East Chicago, Indiana.
Lo Scafo Superiore
Lo scafo superiore, una volta montati gli attrezzi e i parafanghi anteriori è da considerarsi concluso. L'unica aggiunta è il cavo elettrico della sirena che si trova sul parafango sinistro.
giovedì 29 luglio 2010
sabato 17 luglio 2010
Gli Attrezzi
Gli attrezzi della Tasca sono molto belli e, con l'aiuto delle fotoincisioni diventano perfetti. L'unico lavoro da fare è quello di rimuovere le fibbie degli attacchi. Nella scatola dei pezzi avevo, però, il bellissimo set della Formations in resina già comprensivo degli attacchi e delle fibbie. Ho optato per utilizzare proprio questo. L'unica avvertenza è quella di prestare attenzione nella loro rimozione. Dopo molti tentativi con cutter e taglierini vari, mi sono convinto che la migliore soluzione è quella di utilizzare la lama di un seghetto-
sabato 10 luglio 2010
Lo Scafo superiore e inferiore
Ho effettuato alcune migliorie allo scafo inferiore aggiungendo la grata di accesso al motore.
Per quanto riguarda lo scafo superiore ho cominciato il montaggio di tutte le parti che lo compongono. Ho sostituito solo le gabbie di protezione dei fari anteriori e posteriori e ho aggiunto le catenelle dei fermi dei tappi dei serbatoi e quelle dei tappi per la chiusura dei fori dei fari una volta smontati.
Per quanto riguarda lo scafo superiore ho cominciato il montaggio di tutte le parti che lo compongono. Ho sostituito solo le gabbie di protezione dei fari anteriori e posteriori e ho aggiunto le catenelle dei fermi dei tappi dei serbatoi e quelle dei tappi per la chiusura dei fori dei fari una volta smontati.
mercoledì 23 giugno 2010
Lo Scafo superiore
La Trasmissione



Come si può vedere dalla foto originale il carro montava il blocco della trasmissione di tipo imbullonato. Il kit Tasca, include nella scatola entrambe le versioni (monoblocco e tre pezzi), entrambe hanno un ottimo dettaglio ma, necessitano di alcune migliorie. La prima, è relativa all'attacco tra la trasmissione e la parte superiore
imbullonata. Tra le due parti non deve essere visibile nessuna giuntura. La seconda cosa che non mi convinceva molto erano i numeri di fusione e ii marchi di fonderia (Casting Numbers and Foundry Marks). I primi sono leggermente accennati e, i secondi sono totalmente assenti. Ho deciso quindi di rifarli. Per prima cosa ho cercato di reperire documentazione in merito e, grazie all'aiuto di alcuni amici del sito "missing-lynx", sono entrato in possesso di un articolo scaricabile dal sito http://www.usarmymodels.com/ARTICLES/articles.html di Kurt Laughlin intitolato "Sherman Foundry simbols and trademarks" dove viene spiegato l'utilizzo di questi simboli.
Inoltre devo ringraziare moltissimo Rob Ervin di Formations per avermi dato indicazioni molto precise sui numeri applicati alle "3 Piece Trasmission" . Per rifarli ho utilizzato l'apposito foglio della Archer. Una volta composto e applicato il numero, per far sparire il film della decal basta applicarci sopra una passata di colla liquida. Il risultato è assicurato!
sabato 19 giugno 2010
Lo Scafo Inferiore
La prima volta che ho aperto una scatola della Tasca e ho visto tutti i pezzi che componevano lo scafo inferiore....sono stato assalito da molti dubbi. I pezzi che servono ad assemblare lo scafo son ben 7 e, la paura che alla fine tutti non combaciassero bene era.....elevatissima. Devo dire invece che la Tasca ha fatto un lavoro incredibile, tutto combacia alla perfezione senza bisogno di stucco . Fantastico!!! L'unica miglioria che ho apportato è l'allungamento, come si vede nella foto, del portello di accesso al motore.
giovedì 3 giugno 2010
I Carrelli

Ogni volta che inizio uno Sherman parto sempre dai carrelli che, sono probabilmente la cosa più tediosa da fare su questo carro. La Tasca offre una versione dei carrelli ben dettagliata e con la particolarità di essere "mobili", ciò vuol dire che, una volta finiti, possono adattarsi al terreno benissimo. Le modifiche da apportare per renderli ancora più "reali" sono la realizzazione dei quattro fori che consentivano l’inversione del braccio di scorrimento, l'inserimento di una serie di bulloni fatti con il Round Punch/Die Set. Come al solito, le foto sono la via migliore per spiegare le modifiche fatte.
martedì 1 giugno 2010
E venne il giorno dell' M4A1 mid-production....

Quando ho voglia di partire con un nuovo progetto ma...le idee latitano, gironzolando in rete riesco sempre a trovare delle foto che stimolano la mia fantasia.
Anche questa volta sono stato accontentato e, grazie al sito http://www.752ndtank.com/index.html ho trovato questa bellissima foto che ritrae il Sergeant Raymond Holt della B Company's, 3rd Platoon sul suo M4A1 (Army Registration #3015428) costruito presso gli stabilimenti della Pressed Steel Car Company (gli M4A1 costruiti da questa società recano infatti i numeri di serie che vanno da 1 fino a 164 che corrispondono ai "Registration Numbers" da 3014757 a 3014820. Dopo il n. 164 la ditta in questione produssie sia M4 che M4A1 con numeri di serie non a seconda del modello ma, così come lasciavano la catena di montaggio. La produzione è quindi da intendersi "mista" per i carri con numeri di serie che vanno dal 165 al 1408 e dal 3014820 al 3016265.." Inoltre, a differenza di quelli costruiti presso gli stabilimenti della ''Lima'' e ''Pacific Car' che avevano lo scafo saldato e la giunzione tra scafo inferiore e piastra posteriore arrotondata, quelli usciti dagli stabilimenti della Pressed Steel Car Company avevano lo scafo in gran parte rivettato e la giunzione scafo/piastra posteriore ad angolo.
La particolarità di questo carro sta anche nel fatto che si discosta abbastanza dagli standard cromatici degli Sherman americani che, generalmente, sono monocromatici (Olive Drab) . Questo è dipinto in tre bellissimi toni (US Olive Drab, Earth Yellow e Earth Red)!!!!
Questo carro (14 bianco) venne distrutto vicino la via Prenestina poco prima di entrare a Roma il 4 giugno del 1944. Costruire questo carro sarà un bel modo per ricordare e, soprattutto ringraziare tutti i soldati caduti durante la campagna d'Italia.
Si parteeeeeeeeeeeeee!!!!!
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